Nell'Alto Medioevo Salò fu uno dei centri più importanti della sponda occidentale del Lago di Garda, e Beatrice della Scala, moglie di Bernabò Visconti duca di Milano, diede una svolta decisa in questo senso ottenendo di spostare il capoluogo della riva bresciana da Maderno a Salò.
Nel 1440, dopo aver sconfitto i Visconti, i veneziani si insediarono sulla riviera. Salò divenne così parte della Magnifica Patria, una sorta di Repubblica composta da 42 Comuni alleati alla Serenissima. Salò rimase sempre fedele a Venezia, come testimoniano i numerosi leoni sparsi nella cittadina. Nella prima metà del '900 il destino di Salò incrocia quello di Mussolini, che la nomina capitale della Repubblica Sociale.
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